{"version":"1.0","provider_name":"camminodellasibilla.com","provider_url":"https:\/\/camminodellasibilla.com","author_name":"camminodellasibillaasd@gmail.com","author_url":"https:\/\/camminodellasibilla.com\/index.php\/author\/camminodellasibillaasdgmail-com\/","title":"Tappa 1 - camminodellasibilla.com","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"6ykyYN9H7D\"><a href=\"https:\/\/camminodellasibilla.com\/index.php\/le-tappe\/tappa1\/\">Tappa 1<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/camminodellasibilla.com\/index.php\/le-tappe\/tappa1\/embed\/#?secret=6ykyYN9H7D\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Tappa 1&#8221; &#8212; camminodellasibilla.com\" data-secret=\"6ykyYN9H7D\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/camminodellasibilla.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","description":"Rieti &#8211; Rocca Sinibalda La tappa di 20,4 km parte da Piazza San Rufo, una piazza nel centro di Rieti. Secondo un&#8217;antica tradizione risalente al Rinascimento, si crede che il centro d&#8217;Italia si trovi in questa piazza, basandosi sui classici della letteratura latina che indicavano il reatino come l&#8217;Umbilicus Italiae. Una volta lasciata Rieti, si segue il sentiero lungo il fiume Turano e si affronta una salita impegnativa fino a Belmonte in Sabina, un piccolo e pittoresco borgo con 627 abitanti. Questo borgo si trova su un crinale che affaccia su la Valle del Turano e la Salaria. Dopo Belmonte, si continua lungo un crinale panoramico fino a Rocca Sinibalda. Scarica la traccia GPX Download Timbro di tappa RIETI Ufficio Turistico del comune di Rieti Piazza Vittorio Emanuele II \u00a0 Rieti da scoprire Via Pellicceria, 5 BELMONTE IN SABINA Casa del cammintore Dorina Van den Bradeler Via V. Veneto, 9 3386523677 (solo Whatsapp) &#8211; ROCCA SINIBALDA Bar L&#8217;incontro Via Roma, 7 Dove dormire Rieti &#8211; La Terrazza Fiorita B&amp;B e appartamenti Via Pellicceria, 3 0746296949 (Rita) 3477279591 &#8211; 3505996168 (Rita) www.rietidascoprire.it rietidascoprire@rietidascoprire.it Ospitalit\u00e0 di\ufb00usa in centro storico con uso cucina e colazione BB DBL 30\u20ac SGL 35\u20ac Belmonte in Sabina &#8211; Casa del camminatore (Dorina van den Bradeler) OSPITALITA\u2019 A DONATIVO Via Vittorio Veneto, 9 3386523677 (Dorina, chiamare solo via Whatsapp) dorvdb@gmail.com 8 posti letto, 2 bagni. Cena e colazione a donativo. Prenotare sempre con almeno 48 ore di anticipo A donativo Rocca Sinibalda &#8211; Il Conventaccio AFFITTACAMERE Via Turanense km 13 3205796190 (Silvia) 3387528770 (Augusto) 14 posti in camere con bagno. In inverno apertura solo a gruppi minimo 8 persone con supplemento riscaldamento. SP 30\u20ac (supplemento SGL 5\u20ac). Rocca Sinibalda &#8211; Ospitalit\u00e0 Fonterita OSPITALITA\u2019 A DONATIVO Localit\u00e0 Castello 14, Via Fonterita 3274423210 (Sandra) 2 Km dal centro del paese, sul percorso del cammino con navetta disponibile A Donativo Questo sito propone un elenco di strutture di accoglienza pensato per sostenere i camminatori lungo il percorso. Le strutture che richiedono un contributo economico sono soggette, secondo la normativa vigente all\u2019obbligo di possedere un Codice Identificativo Nazionale (CIN). Si consiglia ai viandanti di richiedere il CIN direttamente al gestore per avere conferma della regolarit\u00e0 della struttura. \u00a0Il Cammino della Sirena Mit\u00ec non gestisce direttamente le strutture indicate e pubblica le informazioni a titolo esclusivamente informativo, senza assumersi responsabilit\u00e0 sulla gestione o sulla qualit\u00e0 dei servizi offerti. Per eventuali segnalazioni, aggiornamenti o modifiche relativi alle strutture, puoi contattarci tramite info@camminodellasibilla.com Cammina sereno, rispetta l\u2019ospitalit\u00e0 ricevuta\u2026 e buon Cammino! I nostri luoghi Rieti Rieti \u00e8 un comune italiano situato nel Lazio, con una popolazione di 45.170 abitanti. \u00c8 il capoluogo della provincia omonima. Il termine &#8220;reatini&#8221; deriva dal nome latino della citt\u00e0, Reate, che era un municipio durante l&#8217;Impero Romano. Rieti \u00e8 tradizionalmente conosciuta come l&#8217;umbilicus Italiae, ovvero l'&#8221;ombelico d&#8217;Italia&#8221;. Si trova nella fertile Piana Reatina, ai piedi del Monte Terminillo, lungo le rive del fiume Velino. Questa zona \u00e8 ricca di risorse idriche, che forniscono una grande quantit\u00e0 di acqua potabile alla capitale. La citt\u00e0 \u00e8 stata fondata all&#8217;inizio dell&#8217;et\u00e0 del ferro, probabilmente da popolazioni di cultura appenninica, Osco-Umbra, conosciute come gli Aborigeni, e successivamente occupata dai Sabini. \u00c8 stata conquistata dai Romani nel 290 a.C. e, dopo la caduta dell&#8217;Impero, dai Visigoti. Durante il periodo longobardo, \u00e8 stata governata dal Ducato di Spoleto. Successivamente, \u00e8 entrata a far parte dello Stato Pontificio e ha costituito un territorio di confine con il Regno di Napoli. Nel XIII secolo, \u00e8 stata spesso sede papale. Dopo l&#8217;annessione al Regno di Sardegna nel 1860, Rieti \u00e8 stata aggregata alla provincia di Perugia, in Umbria. Tuttavia, nel 1923 \u00e8 passata al Lazio, prima come parte della provincia di Roma e poi, nel 1927, con l&#8217;istituzione della provincia di Rieti. Luoghi di interesse e monumenti\u00a0 Il centro storico \u00e8 caratteristico, situato su una leggera collina ai margini della conca reatina, protetto da un lato da una cinta muraria medievale ancora ben conservata. Via Roma, una delle strade pi\u00f9 vivaci del centro, divide la citt\u00e0 nei quartieri medievali di San Francesco, San Rufo, della Verdura e Santa Lucia. La citt\u00e0 vanta la presenza di due santuari francescani, Fonte Colombo e La Foresta, e si trova vicino ad altri due siti nei comuni limitrofi di Greccio e Poggio Bustone. Molti pellegrini arrivano nella &#8220;Valle Santa&#8221; per seguire le orme di San Francesco lungo il Cammino di Francesco, rivivendo le gesta e i momenti della vita del Santo di Assisi. La Cattedrale basilica di Santa Maria Assunta Costruita tra il 1109 e il 1225, ha un esterno in stile romanico e un interno barocco. Il complesso comprende una cripta, la torre campanaria del 1252, il battistero (che ospita il Museo diocesano di Rieti), il portico del 1458 e diverse cappelle settecentesche, tra cui quella dedicata a Santa Barbara, progettata dal Bernini. All&#8217;interno si trovano sculture di Gian Lorenzo Bernini, Giovanni Antonio Mari, Lorenzo Ottoni, Federico di Filippo di Ubaldo da Firenze e dipinti di Antoniazzo Romano, del figlio Marcantonio Aquili, di Lorenzo Torresani, Andrea Sacchi, Giovan Francesco Romanelli, Lattanzio Niccoli e Vincenzo Manenti. La basilica di Sant&#8217;Agostino. Innalzata a met\u00e0 del XIII secolo, \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti chiese di Rieti. La facciata, in stile romanico-gotico, \u00e8 in pietra e presenta un portale di ingresso sovrastato da un timpano ed un rosone, e termina con un attico leggermente sporgente. L&#8217;interno, a navata unica, \u00e8 sormontato da capriate in legno e termina in tre absidi sulle quali si aprono una finestra trifora e due bifore. I resti del Ponte Romano Costruito nel III secolo a.C. come parte della Via Salaria, sono visibili nel fondale del Velino accanto al ponte moderno. Il Teatro Flavio Vespasiano Situato lungo Via Garibaldi, \u00e8 famoso per la sua acustica eccezionale. Il Palazzo Vescovile Costruito nel 1283 come dimora dei pontefici, ospita oggi la pinacoteca del museo diocesano. Il Palazzo Comunale Sede del municipio e del Museo civico, \u00e8 stato ampliato e ristrutturato molte volte dal XIII secolo ed \u00e8 caratterizzato da una facciata tardo barocca","thumbnail_url":"https:\/\/camminodellasibilla.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mappacdstappa1-1.jpg","thumbnail_width":2214,"thumbnail_height":1476}